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TERRITORIO

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LE NOTIZIE DI OGGI 
IN QUESTA PAGINA
    -LUNGHEZZA, 'DRACULA' MONTI COLPISCE I PENDOLARI
    -RICERCA-INTERVENTO CALCIO 2000, AL VIA UN PROGETTO
    -LO SPORT IN OTTAVO
    -BORGHESIANA VOLLEY, PARLA CRISCUOLO
    -CLUB FRASCATI, SORRIDE SOLO LA D FEMMINILE

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LUNGHEZZA, 'DRACULA' MONTI COLPISCE I PENDOLARI DELL'OTTAVO
RINCARO PRETESTUOSO PER IL CASELLO PIU' INUTILE D'ITALIA

di CLAUDIA LALLI
Nuovo anno, nuovo governo, nuove riforme. Il 2012 si apre con le polemiche dei cittadini dell’ottavo municipio. Secondo quanto previsto dalle riforme effettuate dal governo tecnico, nel piano economico che mira a risollevare l’Italia dalla bufera di crisi, anche l’aumento del pedaggio autostradale sembra essere una soluzione ai problemi italiani. L’A24 che unisce  la zona di Lunghezza al centro della capitale è tra le tratte nelle quali dal primo gennaio 2012 è stato applicato un aumento del pedaggio. Da 1€ si è passati a 1,10€. Un rincaro apparente minimo, ma  per i pendolari che ogni giorno attraversano quella tratta di strada decisamente pesante. Tra le persone fermate per rilasciare una dichiarazione c’è stato chi ha insistito nell’affermare che si tratti di un vero e proprio furto. “ Io sono costretto ad attraversare quella tratta tutti giorni per raggiungere il centro della città e trovo decisamente ingiusto che io, residente romano, debba pagare per accedere alla mia città”, afferma un intervistato. Della stessa opinione sono anche quei cittadini che sono costretti ad evitare la A24, proprio per risparmiare sul costo del pedaggio. Dalla parte dei cittadini che vivono nelle zone di Lunghezza e Ponte di Nona, quelle più interessate da questo nuovo provvedimento, è lo stesso presidente della Commissione di Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori. Nel comunicato stampa rilasciato il 4 gennaio scorso afferma: “L’ennesimo aumento forfettario per le tratte autostradali che di fatto costituiscono arterie di comune percorrenza per i cittadini che a Roma vivono e lavorano, rappresenta un’iniqua tassa di ingresso alla città applicata ai suoi stessi cittadini residenti. Questi pochi ma preziosi chilometri di asfalto dovrebbero essere gratuiti per queste fasce di utenti, invece non solo non lo sono, ma si paga un prezzo salato che non corrisponde al servizio offerto”. Per dimostrare come effettivamente il problema sia serio per tutti quei cittadini che sono costretti a pagare un contributo eccessivo rispetto ai chilometri percorsi, Santori fa un appello sia al sindaco di Roma Gianni Alemanno sia allo stesso Presidente del Consiglio, invitandoli a rivedere e ripianificare, in accordo con l’Anas, le tariffe autostradali italiane. “I prezzi delle autostrade devono essere controllati e gestiti con maggiore attenzione, buon senso ed equità. Non possono lievitare, seppure motivati da adeguamenti tariffari o dalla necessità di fronteggiare la crisi, seguendo i generali criteri usati per l’intera rete autostradale. E’ necessario che il Sindaco si impegni nei confronti del Governo Monti e di Anas chiedendo di rivedere le tariffe, calcolandole sull’effettivo numero di chilometri percorsi. Calcolati al chilometro, infatti - aggiune Santori - , i prezzi pagati per esempio dai residenti di Lunghezza, Ponte di Nona e Colle degli Abeti, aree della città periferiche spesso dimenticate dalle istituzioni, sarebbero quasi dimezzati”. Quanto espresso dal presidente della commissione di Sicurezza di Roma Capitale è in perfetta linea con le lamentele sollevate dai cittadini. Non si chiede di abolire del tutto il pedaggio autostradale sulla tratta che unisce la A24 a Lunghezza, ma per lo meno di uniformare i prezzi con il numero di chilometri percorsi dai cittadini. Sono circa 15 i chilometri che uniscono la zona di Lunghezza al centro della città e 9 quelli che riguardano la zona di Ponte di Nona. Facendo un confronto con i pedaggi di tratti a chilometraggio maggiore, effettivamente il costo pagato dai cittadini dell’VIII municipio è eccessivo. La richiesta sollevata da Santori speriamo venga accolta dal sindaco di Roma. Al momento nessuna novità al riguardo nonostante la dichiarazione del Presidente della Commissione di Sicurezza risalga a qualche giorno fa. La questione rimane quindi aperta e ritorneremo sul caso non appena ci saranno delle novità, speriamo positive, per i cittadini dell’ottavo.
 

RICERCA-INTERVENTO CALCIO 2000, AL VIA UN PROGETTO AD HOC
L'UNIVERSITA' LA SAPIENZA PER LE CAPACITA' COGNITIVE DEGLI ATLETI

Che la mente possa influire significativamente su ogni attività umana e, quindi, anche su quella sportiva è stato certamente chiaro fin dai primi Giochi Olimpici, in cui il destino di una competizione sportiva non dipendeva solo dalla prestanza fisico-atletica, ma anche dall'astuzia, dalla strategia, dal coraggio, dallo stato d'animo, caratteristiche, quest'ultime, strettamente legate all'attività mentale dell'atleta. Avere talento nello sport è certamente un dono, ma questo può andare sprecato se non si è in grado di sfruttarlo al meglio. Molte squadre sono estremamente buone “sulla carta”, ma non riescono a funzionare come gruppo e a raggiungere traguardi elevati, così come anche singoli atleti che hanno problemi di stress e di ansia da prestazione possono non dare il massimo durante le gare importanti. Le buone potenzialità fisiche possono non essere sufficienti per il successo agonistico, dal momento che queste non si traducono automaticamente in elevate prestazioni, ma necessitano di programmi specifici per il potenziamento delle competenze emotive, cognitive e relazionali degli atleti.
 
CHE COSA È
È proprio con questo intento che la cattedra di “Psicologia della Personalità della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza ha avviato, a partire dal mese di Gennaio 2012 (già iniziato) fino al mese di Marzo 2012, la Ricerca - Intervento “Calcio 2000”.  Lo scopo è quello di verificare se la promozione e il miglioramento dell’aspetto relazionale comunicativo e quello cognitivo all’interno di una squadra di calcio abbia effetti positivi sulle prestazioni, favorendo il benessere della squadra ed il raggiungimento dei risultati.  La Ricerca - Intervento si avvarrà della collaborazione di due società calcistiche di Promozione, SSD Futbolclub, ASD Real Tor Bella Monaca e una società di Calcio a 5, A.S. Roma calcio a 5. Inoltre saranno monitorate altrettante sei società, due per ogni società collaborante, in qualità di gruppi di controllo per verificare l’andamento della media punti in condizioni normali di allenamento. I nominativi delle seguenti sei società rimarranno anonimi fino al termine della ricerca, per non alterare la validità della ricerca stessa.
 
COME FUNZIONA
L’equipe dell’Università, composta da psicologi della Scuola di Specializzazione e Psicoterapia Clinica dell’Università La Sapienza e da Psicologi dello Sport, interverrà sui tre gruppi di queste squadre una volta la settimana proponendo nella fase iniziale della ricerca dei questionari scientifici divisi per ogni ruolo e generici, così da avere una panoramica sulle dinamiche individuali e di gruppo prima di mettere in pratica degli esercizi relazionali e psicomotori. Nella seconda fase dell’intervento si lavorerà sulla parte relazionale e comunicativa attraverso esercizi analogici propri della Psicologia Clinica, focalizzandosi sulla capacità di saper gestire la propria persona all’interno del gruppo squadra, sviluppando relazioni positive e favorendo l’abitudine al confronto e al dialogo, creando quindi un clima di fiducia e serenità all’interno del contesto squadra. Questo tipo di processo innesca una riflessione sulle proprie capacità e su quelle del gruppo in grado di stimolare il giocatore a prendere consapevolezza, ad elaborare o rivedere i giudizi relativi ad aspetti centrali della pratica del proprio sport, i quali possono non essere oggetto di riflessione e valutazione abituale e costante. Gli atleti, infatti, trascorrono molto tempo sia con i propri compagni di squadra che con gli allenatori, ed è proprio la natura di queste interazioni che contribuirà al miglioramento della prestazione. Nella terza fase dell’intervento si lavorerà direttamente in campo sulla parte cognitiva attraverso tecniche psico-motorie appartenenti alla disciplina della Psicologia dello Sport, focalizzandosi sulle capacità attentive e concentrative. I risultati del lavoro svolto in allenamento verranno valutati in sede di partita di campionato attraverso l’osservazione da parte dell’ Equipe e saranno confrontati con l’andamento delle performance durante il trimestre. L’equipe è guidata rispettivamente nella fase operativa dal Dott. Gianni Costanza e dal Dott. Aldo Grauso (Docente Psicologia Federazione Italiana Giuoco Calcio - Lega Nazionale Dilettanti), mentre la direzione scientifica sarà affidata al Prof. Gennaro Accursio, titolare della cattedra di Psicologia della Personalità presso l’ Università La Sapienza di Roma. L’obiettivo della Ricerca - Intervento quindi sarà quello di arrivare ad un potenziamento relazionale-comunicativo del gruppo, oltre che psicomotorio, che porti ad un conseguente miglioramento anche a livello di performance incrementando la media punti rispetto a quella ottenuta nella fase pre-intervento. Ultima fase vedrà una nuova somministrazione dei questionari scientifici, dopo l’applicazione delle tecniche di potenziamento sopraesposte e il confronto con i profili di partenza, sarà poi un passo necessario al fine di verificare l’entità del cambiamento nelle convinzioni dei singoli atleti. Alla fine del trimestre verrà effettuato il calcolo della media punti propri nel periodo pre - intervento e di quella delle sei società di controllo, al fine di verificare l’efficacia della Ricerca - Intervento.
“È importante, infatti, che si arrivi ad accettare fino in fondo che l’atleta per rendere al massimo non deve essere ben allenato solo nei suoi muscoli, ma che anche la sua mente deve essere in grado di dare il massimo nel momento della competizione” (Fredda, 2004).

SPORT IN OTTAVO MUNICIPIO

BORGHESIANA VOLLEY, DUE VITTORIE E DUE SCONFITTE
IL RESPONSABILE STEFANO CRISCUOLO: "SIAMO IN CRESCITA"

Due vittorie e due sconfitte. E’ il bilancio delle “squadre maggiori” della Polisportiva Borghesiana che ha visto sorridere la serie D maschile di coach Rizza (vincente 3-0 col Castro Volley) e la Seconda divisione femminile di Mennuni Cocco (3-0 con l’Italo Svevo), mentre hanno incassato un k.o. (entrambe per 3-0) sia la serie D femminile dello stesso Mennuni Cocco che la Seconda divisione maschile di Bennardelli. Due vittorie e una sconfitta, invece, per le selezioni giovanili impegnate nell’ultimo week-end: l’Under 14 maschile di Iacono ha vinto 3-0 con la Roma Otto, le parietà femminili di Marta Chiodi hanno battuto 3-1 il Ciampino che si è rifatto nell’Under 13 femminile dove ha vinto 3-0 con l’altra selezione allenata dalla Chiodi. Al di là dei risultati il settore volley della Polisportiva ha prospettive rosee. "Abbiamo toccato quota 170 iscritti - sottolinea Stefano Criscuolo, responsabile del settore assieme a Marco Perugini - e fino allo scorso anno eravamo il primo sport nel quartiere della Borghesiana". Tra le iniziative del club ne spicca una in particolare. "Abbiamo attivato dei corsi durante l’orario scolastico presso l’istituto comprensivo “Marco Polo”, una scuola media" rimarca Criscuolo. Una panoramica sulle varie selezioni. "Tra i più grandi - dice Criscuolo - stanno andando molto bene, al di là dell’ultima sconfitta, le ragazze della serie D femminile, mentre tra le giovanili promettono alla grande le ragazze dell’Under 18 di coach Mennuni Cocco che possono essere un ottimo “ricambio futuro” per la prima squadra. Questo gruppo ha appena vinto per il terzo anno consecutivo la fase provinciale del loro campionato conquistando dieci vittorie senza cedere un set". Una nota, infine, sul gruppo da lui allenato direttamente, l’Amatoriale femminile (la maschile è affidata a Giancarlo Cartocci). "Un gruppo nato per puro spirito di divertimento, ma quando sono in mezzo al campo non vogliono perdere", sorride Criscuolo.


VOLLEY CLUB FRASCATI, SORRIDE SOLO LA 'D FEMMINILE'
UNDER 12 AL VIA, IL COACH GIOVANNOTTI: GRUPPO VALIDO


Sorride solo la serie D femminile di coach Scafati tra le squadre maggiori del Volley Club Frascati. Nell’ultimo turno le ragazze tuscolane hanno battuto 3-0 (25-11, 25-11, 25-15) il Velletri, mentre hanno perso la serie C (sempre allenata da Scafati) e la Prima divisione di coach Napoli entrambe per 3-0 rispettivamente contro Laurentina e Kk Eur. Nel maschile sono andate k.o. la serie B2 di coach D’Alessio (1-3 col Pomezia) e la Prima divisione della Caruso (0-3 col Sora). Tra i giovani nel maschile bei successi per l’Under 18 di Mattioli (3-1 sull’Albalonga) e per quella di Mezzetti (col nome di Castelli in Volley che fa parte della società tuscolana) che ha piegato 3-1 l’Anzio. Il gruppo Under 16 del Castelli In Volley, sempre affidato a Mezzetti, ha invece perso 3-0 col Sempione. Tra le ragazze eccellente “tris” di Under 20, 18 (allenate da Scafati) e 16 (allenata da Napoli): il primo gruppo ha battuto 3-1 l’Hartè Roma Centro, il secondo 3-0 il Praeneste e il terzo 3-0 l’Albano. Giocherà domenica prossima, invece, l’Under 14 di Davide Di Leo.

UNDER 12 AL VIA -
Domenica prossima alle 9,30 inizia (contro il Marino) l’avventura della nuova Under 12 affidata a coach Giorgio Giovannotti, che guida pure il gruppo Amatoriale misto. "E’ una squadra composta da atlete del 2000 e del 2001 - spiega l’allenatore - e per questo si può dire che viaggi a “due marce” nel senso che le ragazze più grandi hanno già un’esperienza e una capacità motoria maggiore visto che a questa età un anno in più o in meno fa la differenza. E’ un gruppo nato dalle basi del minivolley della scorsa stagione che affronterà per la prima volta l’esperienza di un campo più grande, visto che fino all’anno scorso queste ragazze giocavano tre contro tre e ora passeranno al sei contro sei. Dovranno adattarsi a traiettorie più lunghe e ovviamente - chiosa Giovannotti - il servizio la farà da padrone nelle loro gare". Alle 14 atlete del gruppo attuale possono unirsi ancora altre ragazze eventualmente interessate ad entrare a far parte del Volley Club Frascati.