NEWS/CORCOLLE, IL PREFETTO HA DECISO
LA DISCARICA IN OTTAVO MUNICIPIO SI FARA'
La scelta del prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, commissario alla chiusura della maxidiscarica di Malagrotta, sembra esser caduta su Corcolle e, in attesa di un incontro con il presidente del Consiglio, Mario Monti, sale la protesta. La relazione che Pecoraro sottoporra' all'attenzione del Premier indica il sito di Corcolle, nell'VIII Municipio della Capitale, come il migliore per ospitare la discarica rispetto agli altri individuati nell'arco di questi mesi. L'iter della scelta e' stato complesso, a suon di esami tecnici, studi e approfondimenti condotti in diversi mesi, ma le carte, che per Pecoraro fugherebbero ogni dubbio sull'idoneita' del sito che dista poche centinaia di metri da Villa Adriana, le ha prodotte l'Universita' di Tor Vergata, incaricata dallo stesso Prefetto. Stando a queste, i problemi di carattere idrogeologico che avevano spinto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ad escludere il sito sono superabili con lavori di impermeabilizzazione, cosi' come non sussisterebbero le criticita' legate alla patrimonio culturale ed archeologico che avevano convinto un altro ministro, Lorenzo Ornaghi, sull'inidoneita' del luogo. Dunque tutto sembra pronto per dare il via ai lavori per realizzare la discarica e, in attesa di Monti, i cittadini della zona, i comitati e gli intellettuali e studiosi italiani e stranieri, non si fermano e rilanciano. ''Siamo pronti alla battaglia legale e presto renderemo disponibili alle Autorita' competenti la documentazione tecnica e scientifica prodotta in questi mesi. Il Prefetto rispetti la legge a tutela dell'ambiente, dei beni culturali e soprattutto della salute pubblica'' annunciano in una nota Carlo Ripa Di Meana di Italia Nostra, Urbano Barberini del Comitato Salviamo Villa Adriana e Gianni Innocenti del Comitato Uniti contro le discariche. ''Si e' deciso di risolvere il problema dell'emergenza partendo dal sito con il maggior numero di vincoli, a colpi di deroghe, contro il parere formale di tutte le Autorita' competenti, causando un conflitto Istituzionale ed anche un grave danno all'immagine internazionale del nostro Paese'' sottolineano, rivolgendosi al Prefetto al quale chiedono che ''abbia il coraggio di ammettere al presidente del Consiglio Monti e all'opinione pubblica che il risultato del suo lavoro ha portato alla scelta di un sito inidoneo con una volumetria disponibile di solo 800.000 m3, contro i 3 milioni di fabbisogno della Capitale''. ''La scelta di Corcolle - aggiungono - e' l'ammissione della volonta' di mantenere Roma in un perenne stato di emergenza. Roma non deve diventare Napoli e Corcolle non deve diventare Chiaiano. Nel rispetto del principio di precauzione, il Prefetto deve smentire formalmente e scientificamente la denuncia delle Autorita' competenti in riferimento non al livello della falda (documentato da abbondanti studi) ma al rischio di inquinamento delle acque idropotabili in considerazione del fatto che il quadrante est di Roma e' l'unico che, ancora oggi (come 2000 anni fa), serve la Capitale d'Italia (basta guardare la Fontana di Trevi e chiedersi da dove arriva quell'acqua!)'', concludono.
NELLA NOTTE DEI MUSEI, VILLA ADRIANA 'NEL CUORE' - ''Trasformiamo una notte di festa anche in un'azione concreta, a difesa del nostro patrimonio culturale, gravemente minacciato dal progetto del prefetto Pecoraro e sostenuto dalla Governatrice Polverini, di realizzare una discarica accanto ad un sito patromonio dell'Unesco, in una delle zone archeologiche piu' importanti del mondo. Venite e portate il 'vostro cuore'''. E' l'invito lanciato da Urbano Barberini, del Comitato Salviamo Villa Adriana che, attraverso l'ASCA, rinnova l'appuntamento con ''Villa Adriana nel cuore'', l'incontro-evento organizzato per domani, sabato 19 maggio, in occasione de 'La notte dei musei'. Un momento per sensibilizzare i cittadini sulla possibilita' che la discarica venga realizzata a Corcolle, a poche centinaia di metri da Villa Adriana. Insieme a Franca Valeri, Carlo Ripa di Meana, Sabina Guzzanti e tanti altri, dalle 19 si potra' manifestare l'attenzione per Villa Adriana portando un cuore di stoffa o di carta, per dire 'no' alla discarica. La musica fara' da sottofondo ai pensieri che gli attori leggeranno e si potra' visitare gratuitamente la Villa. A promuovere la manifestazione il comitato Salviamo Villa Adriana, il Fai, Italia nostra, Legambiente Lazio, Deutsches archaeologisches institut di Roma, l'Istituto nazionale di Archeologia e Storia dell'arte, Slow food Lazio, Uniti contro le discariche, il comitato Rifiuti zero Corcolle, il movimento 'No discarica'.
NEWS/BELVEDERE; IL 19 INAUGURAZIONE DEL PARCO 'MICHELANGELO',
PARLA IL PRESIDENTE DEL CDQ, ALVARO BASILIO
di Elena Putame
Sono passati circa sei mesi da quando gli alberelli piantati dai bambini della scuola elementare Morvillo vennero sradicati da un gruppo di vandali senza identità. Il parco, inaugurato lo scorso 12 Novembre 2011, nato per dare uno spazio di aggregazione per grandi e piccini, vuole ricordare la memoria di un bambino del quartiere scomparso a causa di una malattia incurabile (da qui il nome “parco Michelangelo”). A segnalare il gesto vandalico fu, all’epoca, il presidente del comitato di quartiere Belvedere, Alvaro Basilio, il quale si era dichiarato esterrefatto da un simile gesto avvenuto, tra l’altro, in così poco tempo. Alla vigilia della manifestazione, che si terrà sabato 19 maggio, in Via Giarratana, per l'inaugurazione del (nuovo) "Parco Michelangelo", è lo stesso Alvaro Basilio a parlare: “Ogni anno organizziamo la festa della Primavera - dice. A questa festività quest’anno vi abbiamo abbinato il rimpiazzo delle piante trafugate e la realizzazione di una targa da parte del Comitato di quartiere in memoria di Michelangelo Savioli”. Una vera e propria commemorazione che si aprirà alle ore 9.00 con la liturgia in onore di Michelangelo per procedere e infine concludersi con giochi, musica e animazione per tutti i bambini delle scuole di via S.Biagio Platani i quali saranno accompagnati da genitori e nonni. Fonte di orgoglio e soddisfazione per il presidente il quale non usa giri di parole per esporci il suo dispiace nei confronti della amministrazione Comunale: “Sono rammaricato - aggiunge -. Alcuni politici avevano promesso di realizzare una targa a livello comunale. Hanno fatto tante promesse, ma non ne hanno mantenuta nessuna, nonostante io avessi già fatto diretta richiesta tramite lettera protocollata. Ci siamo sentiti abbandonati - continua - ma per questo non abbiamo mollato. L’unico contributo è arrivato dal giornale Ottavonews, diretto dal consigliere municipale del PdL Emanuele Amici”. Una manifestazione indetta dal comitato anche come denuncia per chi si fa artefice di atti vandalici. “Purtroppo - conclude Basilio - non abbiamo la possibilità di sorvegliare il parco con apposite telecamere. La nostra è una festa privata tra noi e la collaborazione delle scuole. È per questo che la prospettiva di questo incontro è quella di sensibilizzare al rispetto della natura sia grandi che adulti, i quali avranno la responsabilità di tener direttamente cura della natura”. Sul sito della scuola Morvillo è possibile consultare il programma completo. ►VAI
NEWS/TORRE SPACCATA E IL MERCATO FANTASMA, INTERVENTO DELL'U.DI.CON
di Francesca Demirgian
Il mercato fantasma di Torre Spaccata continua a destare scompiglio. Dopo le numerose lamentele da parte dei cittadini e del Comitato di quartiere guidato da Urio Cini, alcuni giorni fa è stata L’U.Di.Con. (Unione per la difesa dei consumatori)a prendere la parola e a chiedere spiegazioni di fronte a una situazione alla quale nessuno ha dato ancora risposte chiare. L’U.Di.Con, a tal proposito, ha inviato una lettera al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana e al presidente del Municipio ottavo Massimiliano Lorenzotti, per avere informazioni sui tempi di apertura del nuovo mercato rionale di Torre Spaccata. “La struttura è stata completata da diversi anni e gli spazi dei banchi commerciali sono stati concessi agli esercenti - ha sottolineato l’U.Di.Con - cosa si aspetta ancora per l’apertura del nuovo mercato?”. Domanda legittima formulata dal Presidente Nazionale dell’U.Di.Con Denis Nesci e riferita alle autorità competenti che hanno presentato la struttura nel marzo 2010. Un’altra iniziativa lodevole finita nel dimenticatoio, danneggiata da atti di vandalismo visibili sulle mura esterne del mercato e da tempo sistemazione per i senzatetto della zona. Una bella struttura , adeguata a raccogliere tutti i banchi commerciali sotto un unico tetto, un mercato rionale che dovrebbe arricchire i servizi del quartiere e che invece da tempo è solo motivo di lamentele e disordini, senza togliere che, se il mercato aprirà presto, come tutti sperano, sarà necessario investire ulteriori soldi per la sua risistemazione. Basta chiacchiere e rimandi, ora l’U.Di.Con attende delle risposte, le stesse che da tempo vogliono anche tutti i cittadini di Torre Spaccata. L’Associazione, auspicando una celere risposta da parte delle autorità per fare chiarezza sulla vicenda, invita i cittadini a segnalare casi di abbandono di opere e strutture presenti sul territorio al numero verde 800305503 o scrivendo all’email info@udicon.org
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GLI APPROFONDIMENTI
TORRE SPACCATA, AL POSTO DELLE BARACCHE UN FRUTTETO
L'INIZIATIVA PER MERITO DEL COMITATO DI QUARTIERE
di Francesca Demirgian
Risale allo scorso 5 marzo, lo sgombero della baraccopoli sita in via di Torre Spaccata, a pochi metri dall’incrocio con viale dei Romanisti. 15 baracche e 9 adulti, che la Polizia di Roma Capitale, coadiuvata da Ama e dalla sala operativa per i servizi Sociali, ha denunciato per occupazione abusiva e danneggiamento del terreno. Un passo avanti importante per l’ottavo Municipio e in particolar modo per i cittadini di Torre Spaccata e della limitrofa Torre Maura, un risultato finalmente raggiunto, ma che ora il Comitato di quartiere di Torre Spaccata vuole mantenere. In che modo? Passando “Dalle sterpaglie al frutteto”. E’ questo lo slogan che Urio Cini, presidente del Cdq ha scelto di dare al progetto di riqualificazione e cura dell’ ex area occupata. Proprio ieri, 7 marzo, Cini si è recato presso il Centro anziani del quartiere, sito di fronte all’area interessata, per iniziare una collaborazione e una cooperazione intelligente, un “esperienza di cittadinanza attiva”, così Cini l’ha definita, per una Torre Spaccata migliore.
Presidente Cini, come nasce la vostra insolita idea di trasformare un’area verde incolta in un frutteto?
“La nostra impressione è che nel modo di operare lo sgombero, possano esserci le premesse perché venga anche accolta la proposta di cura dell’area”.
Come è avvenuto lo sgombero, con quali modalità?
“L’operazione di sgombero è avvenuta con nuove modalità, come l’asportazione totale delle macerie, che ogni volta restando sul posto venivano immediatamente riutilizzate per la ricomposizione del campo, con un taglio meno grossolano dell’erba, con l’abbattimento di un albero e la distruzione di alcuni rovi. Nostra premura ora è di mantenere libera e curata quell’area”.
Per questo avete contattato anche il centro anziani di via di Torre Spaccata?
“Certo. Vogliamo un lavoro di squadra, che possa ridare dignità alla zona. Il terreno dove era situata la baraccopoli dovrebbe essere di appartenenza di un privato. La nostra intenzione è quella di metterci in contatto con il proprietario per chiedergli di recintare l’area, altrimenti, senza alcuna pretesa di proprietà, potremo prendercene cura noi, creando un piccolo frutteto”.
LUNGHEZZA-PONTE DI NONA, CONSEGNATI 94 ALLOGGI ERP
IL SINDACO ALEMANNO: GIOIELLO DEL NOSTRO PIANO CASA
"E' un modello unico in Europa, forse la frontiera più avanzata di questo tipo di assistenza. Credo sia davvero un modello importante di integrazione sociale, e' un gioiello del nostro Piano Casa che va avanti. Da inizio mandato, abbiamo consegnato più di 1500 alloggi, e andremo avanti anche quest'anno per dare risposte a 27mila famiglie". Con queste parole il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, insieme al vicesindaco, Sveva Belviso, all’assessore alle Politiche del Patrimonio e della Casa, Lucia Funari, al delegato del sindaco per l’emergenza abitativa e il coordinamento del Piano Casa, Maurizio Berruti, e al presidente dell’VIII Municipio, Massimiliano Lorenzotti, ha dato il via alla consegna a Lunghezza-Ponte di Nona, nell'VIII Municipio, di 94 alloggi di edilizia residenziale, in uno stabile che al piano terra ha anche una casa famiglia e un presidio della Croce Rossa Italiana. "Ci sono giorni in cui si e' orgogliosi di essere sindaci e oggi e' uno di quei giorni. Credo che questa sia una bella immagine di come si puo' fare edilizia popolare. Ringrazio il vicesindaco Belviso, l'assessore Funari, la Croce Rossa che ha permesso questa straordinaria integrazione. In tutto questo, l'attenzione agli anziani e' una parte importantissima del nostro progetto sociale".