►LE NOTIZIE DI OGGI IN QUESTA PAGINA
-CASILINA, CONTROMANO CON AUTO RUBATA E 6 QUINTALI DI RAME
-BELVEDERE, VANDALI IN AZIONE CONTRO LA MEMORIA
-MERCATI E ALLOGGI POPOLARI, PARLA L'ASSESSORE BRUNETTI
-COLLE PRENESTINO, I RESIDENTI: BASTA PROSTITUZIONE
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-RACCOLTA RIFIUTI INGOMBRANTI VIII MUNICIPIO ►leggi i punti raccolta
-TEATRO DI TOR BELLA MONACA ►il cartellone
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NEWS/CASILINA, CONTROMANO CON AUTO RUBATA E 6 QUINTALI RAME
Percorreva contromano via Casilina in direzione Roma centro. Gli agenti del VII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, in servizio di viabilità, mercoledì mattina, hanno intimato l’alt alla Fiat Punto all’incrocio con viale Palmiro Togliatti. Il veicolo ha tentato di forzare il blocco, ma è stato subito raggiunto dall’autopattuglia dei vigili. Dalla Punto sono saltati fuori tre uomini che sono fuggiti in differenti direzioni. Gli agenti sono riusciti a fermarne uno, privo di documenti. All’interno dell’autovettura, successivamente risultata rubata, grosse tronchesi, vari arnesi da scasso e una considerevole quantità di rame. Presso gli uffici del VII Gruppo, diretto dalla comandante Raffaella Modafferi, si è proceduto all’identificazione dell’uomo, un romeno di ventisette anni. Si indaga per risalire alla provenienza del rame rubato, circa sei quintali. È ipotizzabile che si tratti di materiale sottratto a sede ferroviaria o a qualche cantiere della Metro C.
BELVEDERE, VANDALI IN AZIONE CONTRO L'ALBERO DELLA MEMORIA
SRADICATO IL SEME DEDICATO AL PICCOLO MICHELANGELO
di CLAUDIO SERRATORE
Un atto di vandalismo in piena regola. Una settimana fa degli sconosciuti hanno sradicato alcuni alberelli piantati e curati dai bambini, della scuola elementare Morvillo, nel parco Michelangelo del quartiere Belvedere a pochi metri da Tor Bella Monaca. Il Parco, inaugurato il 12 Novembre 2011 durante la festa dell'albero, prende il nome da un bambino del quartiere scomparso a causa di una malattia incurabile. A segnalarci la notizia è stato Alvaro Basilio, presidente del comitato di quartiere Belvedere: “Le persone che hanno sradicato quegli alberi - dice - sono dei veri e propri vandali”. “Dopo tanti anni -continua - il 12 novembre siamo riusciti finalmente a riorganizzare la festa dell'albero in collaborazione con la scuola elementare Morvillo. I bambini della stessa scuola, a gruppi, avevano piantato il loro alberello e l'avevano annaffiato tutte le domeniche fino a quando non sono stati presi. Una settimana fa ci siamo accorti che alcuni alberi erano stati divelti e portati via. Sono stati rubati anche degli alberi grandi, regalati dal Comune, che servivano per fare una piazzola vicino al barbecue del parco. Dato che dei bambini non possono sradicare e portare via degli alberi così pesanti, pensiamo quindi che questo atto di vandalismo sia stato compiuto da persone grandi”. “ Quanto prima - conclude - metteremo delle telecamere per sorvegliare il parco e saranno messi di nuovo gli alberelli. Speriamo che il Comune ci regalerà altri alberi per rimpiazzare quelli mancanti. Il parco è sempre ben curato e frequentato da molte persone soprattutto il sabato e la domenica. Sono dispiaciuto soprattutto per i bambini che si sono visti derubati di una cosa che per loro aveva un gran valore, questo atto di vandalismo non colpisce solo noi grandi ma soprattutto i più piccoli: quelli che ancora guardano al futuro con speranza”.
MERCATI E ALLOGGI POPOLARI, PARLA L'ASSESSORE BRUNETTI
"GLI IRREGOLARI E GLI ABUSIVI SARANNO PERSEGUITI"
Assessore Brunetti qual è la situazione del Commercio nel nostro Municipio?
GLI APPROFONDIMENTI
COLLE PRENESTINO, RESIDENTI SUL PIEDE DI GUERRA
BASTA PROSTITUZIONE NEL NOSTRO QUARTIERE
di ELEONORA DI CARLO
Lo scomodo fenomeno della prostituzione accompagna ormai da troppo tempo la vita notturna di Colle Prenestino, intensificandosi al punto da dover assistere a sgradevoli scene anche in pieno pomeriggio. Se al calar del sole il lato del quartiere che affaccia sulla via Prenestina si trasforma in un bordello a cielo aperto, la situazione è ancora più grave su via dell'Acqua Vergine dove sin dalle prime ore del pomeriggio è necessario guidare tenendo gli occhi ben aperti onde evitare di investire una di queste malcapitate ragazze o peggio ancora rischiare di tamponare le auto di qualche cliente che spesso effettua delle fermate di piacere al termine di una delle curve che caratterizzano questa strada. La situazione denunciata rappresenta non solo una mancanza di decoro pubblico, ma anche un vero e proprio pericolo sia per i residenti sia per le prostitute in questione. Infatti sia via Prenestina sia via dell'Acqua Vergine sono carreggiate piene di curve e oltretutto scarsamente illuminate di notte. Per non parlare del danno economico che si ripercuote su alcune attività del quartiere , come l'unico distributore di benzina che di sera si trasforma in fitto punto di scambio di questo mercato del sesso. Oppure si pensi al ristorante sito all'incrocio tra via Prenestina e via dell'Acqua Vergine, dalle cui vetrate i clienti sono costretti ad assistere incessantemente a spettacoli poco gradevoli. In seguito alle numerose segnalazioni fatte dagli abitanti del quartiere, il comitato ha fatto richiesta di interventi urgenti legati alla prostituzione, richiamando l’attenzione dei Vigili Urbani, del comandante della polizia del commissariato Casilino e del comando dei carabinieri. A quanto pare, però, le richieste avanzate dai cittadini sembrano essersi perse nel vuoto in quanto il problema persiste e continua a creare una malcontento. Eppure la situazione è ben in vista poichè tutto ciò avviene su una complanare cittadina importante come la Prenestina e intensamente trafficata anche di notte. Nel 2008 il decreto legge Carfagna introduce il "reato di prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico", punibile con l'arresto fino a 5 anni o un'ammenda applicabile sia a chi si prostituisce sia a chi si avvale del sesso a pagamento. Facendo il punto della situazione il reato c'è (ed è sotto gli occhi di tutti), la legge anche, manca solo qualcuno che la applichi. Agli abitanti di Colle Prenestino non resta che continuare ad aspettare e sperare che qualcuno intervenga per mettere fine a questa situazione che da anni ormai rende le strade della capitale sempre più soggette alla malvita e allo sfruttamento di giovani ragazze molto spesso proveniente da paesi stranieri e giunte in Italia in cerca di un futuro migliore. Il nostro appello sarà accolto?









